Attività del mese

SESSIONE DI MEDITAZIONE

a cura di 
Matilde Mattia

18 GIUGNO

ore 09.30


Soriano nel Cimino


LETTURA SEMINARIO
"LA DISCIPLINA"
di Paolo Menghi

a cura di 
Matilde Mattia

18 GIUGNO

ore 14.30

Soriano nel Cimino


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YOGA EVOLUTIVO
Lo Yoga Evolutivo è una disciplina che sviluppa la consapevolezza del funzionamento dinamico di tutti i livelli dell’essere: fisico, energetico, mentale, transpersonale e della loro sinergia.
Il corpo è lo spazio dove essi si incontrano e interagiscono ed è contemporaneamente luogo e strumento di trasformazione.
Attraverso la pratica si sciolgono tensioni e si liberano ostruzioni ristabilendo il flusso energetico e l’autoregolazione propri degli organismi viventi.
La mente si connette all’esperienza attraverso le sue funzioni di attenzione e concentrazione, sviluppando obbiettività, osservazione non giudicante e contatto profondo con ciò che emerge.
La pratica portata avanti con continuità svela e trasforma le reazioni automatiche e le attitudini che condizionano le proprie azioni e relazioni in una progressiva integrazione con la propria vita; cerca e crea connessioni tra l’intenzione, l’espressione e l’azione, favorendo la loro sinergia verso la direzione scelta.
L’essere umano può così manifestare ciò che sente, dire ciò che pensa e compiere ciò che crede, ritrovandosi più autentico ed intero.
Lo Yoga Evolutivo comprende tre vie che condividono obiettivi e si differenziano nell’utilizzo degli strumenti e nell’approfondimento tematico:

Ekatva Yana, la via dell’integrazione nell’unità.
E’ una pratica individuale che attraverso l’uso di tecniche derivanti dai fondamentali sistemi di yoga e meditazione tende a ristabilire l’unità psicosomatica e la vitalità. Privilegia un lavoro di percezione, di formazione di un riferimento interno, e favorisce la trasformazione della mente coltivando calma e stabilità nell’incontro con ciò che emerge dall’attivazione di tutti i livelli del sé.

Tejas Yana, la via della lama affilata.
E’ una pratica individuale e in relazione che coniuga la meditazione con l’uso di tecniche proprie delle arti marziali. Approfondisce la conoscenza e la gestione di sè in situazioni conflittuali e di stress. La sua pratica permette di sviluppare un punto di riferimento interno stabile e di avere accesso ad energia inutilizzata.
 Vairagya Yana, la via del contatto e del distacco.
E’ una pratica individuale e in relazione che coniuga la meditazione con tecniche di percezione, espressione e comunicazione corporea. Studia le modalità e i modelli di relazione personali, rendendoli consapevoli e flessibili, e ne sperimenta di nuovi. Sviluppa la capacità di essere in relazione tenendo presenti sé stessi senza confondersi o annullarsi coltivando un possibile dialogo. Fondandosi sull’ascolto ricettivo e sull’accoglimento dell’altro sviluppa l’attitudine del prendersi cura.